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113236 messaggi.
Isolanoinnamorato da Li pubblicato il 15 Settembre 2024 alle 12:10
Mi mancheranno dati, ma questi li devono comunicare giunta e sindaco ed al momento tutto tace. Questo è il dato. E più si prolunga il silenzio più e lecito esprimere dubbi . caro indiscreto che sai tutto però se sai puoi illustrare altrimenti sei solo un tifoso che come tutti i tifosi crede salvo poi arrabbiarsi quando la squadra fa acqua e inveire contro tutti
Ferrajese pubblicato il 15 Settembre 2024 alle 0:31
È più di un mese che in via lambardi un parcheggio ex invalido ,ex perché deceduto,viene utilizzato 24 ore al giorno da un altro nucleo familiare,non sarebbe ora di dismettere quel posto è rendere quel posto ai residenti visto la carenza in quel tratto?
X isolano pubblicato il 14 Settembre 2024 alle 13:41
A te mancano dei dati. Scrivi scrivi ma vedrai che avrai delle sorprese. Fossi in te attenderei per evitare grossi errori
Elbano da Rio Marina pubblicato il 13 Settembre 2024 alle 15:37
Sono d'accordo
Isolanoinnamorato da Li pubblicato il 13 Settembre 2024 alle 9:42
Rilevata l'eleganza di indiscreto che usa segni per nascondere ma lasciare intendere cosa dice, appare evidente che i tifosi vogliono rimanere tali. Nessuno fa sconti agli anni del governo Zini. Ma e un fatto che oggi maggioranza e giunta non ci hanno detto cosa vogliono fare e come, mentre hanno riempito le caselle del potere locale. Detto questo non potete dimenticare che prima di Zini non ci sono stati 5 anni esaltanti del governo Ferrari, ovvero dovreste riflettere circa il fatto che non tutto può essere addebitato alla amministrazione precedente per quanto deludente e poco concludente
X indiscreto pubblicato il 12 Settembre 2024 alle 22:21
Esatto!!! Denunciano una situazione drammatica dimenticando che la causa sono loro!!!
indiscreto da feraja alta pubblicato il 12 Settembre 2024 alle 14:29
Risposta a ISOLANOINNAMORATO (che la uallera ci hai sc@ss@to) ma.... CHI GLIELI SCRIVE I COMUNICATI A ZINI? Hanno fatto un autogol pazzesco, quasi una autodenuncia. Ma erano in comune, negli scorsi cinque anni, o a Formentera? Aspetto con ansia la replica di Nocentini
Isolanoinnamorato da Li pubblicato il 11 Settembre 2024 alle 20:42
La minoranza, facendo ironia, ha posto domande ineludibili per chi governa e non può affidarsi alla prosa dei comunicati stampa perché hanno la responsabilità di fare. Vediamo che fanno, intanto i tifoni dovrebbero come si dice darsi una calmata perché poi disilludersi potrebbe essere traumatico. Ma speriamo che se la Cavino nell'interesse di tutti
Opposizione pubblicato il 10 Settembre 2024 alle 11:54
Notizie sul salario minimo ne abbiamo? È il pilastro della nostra opposizione non può finire tutto in una bolla di sapone.
Isolanoinnamorato da Li pubblicato il 10 Settembre 2024 alle 8:45
Ma che grido di allarme. La giunta ha preso coscienza della realtà e in modo elegante, malinconico, mette le mani avanti. Ci sono tanti problemi scordatevi le promesse. Però poiché le poltrone sono state distribuite, ora hanno il dovere di fare fatti non prosa criticando cosa gli anno lasciato 10 anni di governo di centrodestra e 15 del centrosinistra, come dire un'equa distribuzione di colpe che i tifosi dovrebbero una volta per tutte comprendere cambiando toni
Grido di allarme? da Portoferraio pubblicato il 10 Settembre 2024 alle 6:58
Come dobbiamo interpretare quello che scrive il sindaco Nocentini dopo l'allerta meteo? A me mi sembra un vero e proprio grido di allarme. Della serie: mi avete lasciato una città colabrodo, prima di far partire i progetti che avevo mi toccherà metterla a posto. E sarà dura, dico io, perchè soldi non ce ne sono. Cominciamo dagli Orti, dice lui. Forse sarebbe il caso di documentare come stanno le cose in quella baraccopoli? Quanta gente ci sta dentro? Come ci sono stati messi? Graduatorie? In che condizioni vivono? Non vorrei che Portoferraio scoprisse qualcosa che nessuno ha mai avuto il coraggio di raccontare
Palmieri Fausto da Capoliveri pubblicato il 9 Settembre 2024 alle 23:12
Ho appreso anche se in ritardo con molto dispiacere che l imbarcazione "Lo Squalo" del centro sub il corsaro di Alfredo Guglielmi è stata acquistata dal Comune di Capoliveri per l istituzione di un museo fuori terra... Chiedo a tutti informazioni... Una barca di legno ci viene fatto un museo fuori terra? Non era meglio affondarla a Pareti visto la storia che ha?
Temporali e trombe d’aria pubblicato il 9 Settembre 2024 alle 17:58
Ottimo il mintoraggio e l’analisi del territorio della amministrazione di tutti i comuni dell’isola. Questo il pensiero di Nocentini Tiziano sindaco di Portoferraio. Che mi trova d’accordo. Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ha seguito con attenzione insieme al vicesindaco De Santi, ai consiglieri Fornino e Manzi e alla protezione civile di Portoferraio l’evolversi dell’allerta meteo arancione di domenica 8 settembre, che ha avuto il momento più critico intorno alle 19, con lo scendere delle ombre della sera. La città, di fronte ad un evento ormai diventato abbastanza frequente come un allerta meteo, ancora una volta ha rivelato tutta la sua storica fragilità, dall’allagamento consueto del centro storico, ai problemi della Casaccia e della zona ex Cementeria, alla zona portuale. Problemi che si trascinano da decenni e che chi amministra ha sempre pensato più o meno inconsciamente – fatto salvo qualche tentativo di intervento evidentemente rimasto senza risultati – che si potessero lasciar succedere, sperando ogni volta che non accada nulla di irreparabile. Tanto poi si apre un tombino, si stasa un pozzetto e tutto ricomincia come prima. “Mentre pensavo che probabilmente domattina troveremo anche gli uffici della Biscotteria allagati, visto che sono senza persiane – ha commentato amaramente il sindaco Tiziano Nocentini – arrivavano sul mio telefono decine e decine di telefonate di allarme, di richiesta di interventi, di preoccupazione, di paura. La più drammatica di tutte è arrivata dagli Orti, da quella baraccopoli abbandonata da tutti dove c’è gente che in momenti come questo rischia la vita. Gente rimasta senza luce in un mare di acqua e fango, fra bambini piccoli e situazioni precarie, dove potrebbe succedere di tutto. Non è successo il peggio solo perché la perturbazione ci ha sfiorato ed è passata oltre, ma se non fosse stato così? Non possiamo aspettare che ci scappi il morto, dobbiamo fare qualcosa”. Sì, ma cosa? E’ in momenti come questi che Portoferraio dimostra tutta la sua fragilità. Dopo tre mesi esatti dall’insediamento, tanto per cominciare, la nuova amministrazione comunale si trova quasi impotente davanti a qualsiasi emergenza, a cominciare da quella del buco di bilancio, che pure ha studiato per mesi in campagna elettorale, e sulla quale ancor oggi sta lavorando per mettere un punto e ripartire. Invece di amministrare ci si è trovati a dover passare settimane a cercare risorse per cose già decise da altri e non propriamente prioritarie, come rally, festival ed altre manifestazioni, che vanno comunque portate a termine per non interrompere tradizioni e consuetudini, mentre ci sarebbe stata da affrontare tutta una serie di situazioni a rischio come quelle dell’emergenza abitativa e delle case comunali che non si sa neanche quante sono e che – come è successo – ti trovi a dover cercare disperatamente al primo giorno di legislatura. Per non parlare di un palazzo comunale in condizioni deplorevoli, fra bagni con tende al posto delle porte e uffici al limite del praticabile, di biblioteche col tetto sfondato che nessuno riesce ad aggiustare, di scuole dove al primo acquazzone ci prove dentro e nessuno finora ha aggiustato il tetto, delle Galeazze che crollano prima che venga realizzato quel progetto che non piace a nessuno, del Grigolo che tutti reclamano ma che dopo le feste di quest’estate dovrà essere chiuso e messo a norma, del centro storico in abbandono che casca a pezzi, del Padiglione dei Mulini trasformato in dormitorio senza sapere chi c’è dentro, della baraccopoli degli Orti. Sì, quella: una specie di villaggio abbandonato, quella vergogna di cosa che da vent’anni simboleggia il disagio e la disperazione, una terra di nessuno dove in qualsiasi momento potrebbe succedere qualcosa di irreparabile. Una tragedia. Qualcosa a cui chi ha amministrato Portoferraio avrebbe dovuto pensare con priorità assoluta prima di spendere soldi in cose futili. C’è voluto un acquazzone di fine estate, che solo per fortuna non si è tramutato in emergenza, per metterci definitivamente di fronte a quella che è la realtà. Portoferraio è fragile, tremendamente fragile. E’ un colosso con i piedi di argilla, dove alla prima vera grossa difficoltà tutto ti può crollare addosso. “Cominciamo da qui – ha concluso il sindaco Tiziano Nocentini a fine giornata – intanto troviamo le risorse necessarie a sostituire quelle baracche e quelle roulotte con qualcosa di decoroso e di abitabile, per far finire quella vergogna. E poi ricominciamo a lavorare per quello per cui siamo venuti fino qui: avevamo detto che avremmo voluto cambiare Portoferraio, ma ad oggi, stando così le cose, ci dobbiamo accontentare (per ora) di provare a salvare e ricostruire questa città, piena di emergenze e di situazioni a rischio per i cittadini e – purtroppo – anche per chi tenta di amministrarli”.
Comitato festeggiamenti IL CALELLO da Pomonte pubblicato il 8 Settembre 2024 alle 10:19
Come da tradizione, anche questo anno, il Calello ha chiuso la stagione con l’ultimo evento del giorno venerdì 6 settembre, ed è giunto, quindi, il momento dei ringraziamenti. Il CALELLO ringrazia tutti gli ospiti che hanno partecipato agli eventi rendendo “ magiche” le nostre serate e pieno di allegria il nostro paese. Un grazie enorme va a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle nostre manifestazioni, rinunciando al loro tempo libero e, in parte, alle ferie. Un grazie speciale va all’ azienda Fonte Napoleone che, anche quest’anno, ha contribuito ai nostri eventi regalandoci la sua acqua e, in particolare, a Fabrizio Galeazzi. Un altro sentito ringraziamento e’ per l’amministrazione comunale di Marciana e alla pro loco, al ristorante Il Gondolino, all’ Hotel Sardi, all’ Hotel Corallo, ai bar Baba e Pomonts e alla gelateria L’Isola dei golosi. Un grazie immenso alle signore di Pomonte per tutti i dolci che ci hanno gentilmente donato. Da oggi ci godremo un meritato riposo e, ringraziando di nuovo tutti, sperando di non aver dimenticato nessuno, vi salutiamo con un prezioso consiglio: il prossimo anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare… Arrivederci a tutti al prossimo anno.
x Daniele pubblicato il 6 Settembre 2024 alle 20:37
Sai a parole o dietro una tastiera siam bravi tutti...e nussuno sbaglia, La realtà è molto diversa, penso che sia una questione economica, tutte le armi che vengono date... chi le paga ? e a chi ? il nucleare è anomalo, uno studioso ha detto che x anientare il mondo bastano 1000 nucleari ma nel mondo ne abbiamo più di 12000 e quì è solo economico altrimenti non si spiega questo surplus. Nell'ultima guerra mondiale abbiamo il pallino in mano agli stati uniti e nessuno glielo ha tolto, loro sono approffittatori vanno dove vi è da prosciugare ... ripeto solo businness.
Lions Club Isola d'Elba da Portoferraio pubblicato il 6 Settembre 2024 alle 19:36
2A CONCLUSIVA TAPPA DEL TORNEO DI GOLF organizzato dal Lions Club Isola d’Elba a scopo benefico Si è concluso nel pomeriggio di giovedì 6 settembre, con lo svolgimento della seconda tappa denominata “Coppa Lions I. d’Elba” disputata nei campi dell’Acqua Bona, il torneo di Golf organizzato dal Lions Club Isola d’Elba, affermatosi ormai come uno dei tradizionali service che il sodalizio elbano organizza con cadenza annuale. Il ricavato di quest’ultima competizione è stato devoluto interamente all’Associazione Animal Project che, come ha specificato la Presidente Rita Pilato nel suo breve intervento di ringraziamento, si occupa di assistenza alle colonie feline, adozione di randagi e soccorso alla fauna selvatica, con spese annuali che si aggirano intorno ai 20.000 Euro, in un’isola dove mancano varie strutture di assistenza agli animali, confidando sul volontariato degli associati e sullo spontaneo supporto di associazioni e contributi da enti istituzionali. Sono seguiti gli interventi del lion Fabio Chetoni, incaricato del Lions Club per le attività sportive, e del Presidente Roberto Marini che ha puntualizzato i tre concetti che hanno ispirato l’evento: passione per lo sport, amore per gli animali e dedizione alla propria Terra. L’incontro si è concluso con la premiazione dei vincitori (1° classificato Burelli Roberto e Vai Jvonne, 2° Pinotti Giorgio e Arnaldi Osvaldo) e degli altri partecipanti con premi offerti dagli sponsor Azienda Agricola Arrighi, Elettrica Paolini e Hotel Hermitage.
X daniele pubblicato il 5 Settembre 2024 alle 15:48
Gli stati uniti intervengono già troppo e già in troppi posti, non è che il problema sono loro?
Alfio Tardolla pubblicato il 5 Settembre 2024 alle 11:27
Tutti i tasselli del mosaico stanno andando al loro posto!
Football pubblicato il 5 Settembre 2024 alle 8:42
Ma che l’Audace ha vinto a Campo contro la Campese non interessa a nessuno? Neanche l’attaccamento alla maglia della squadra del cuore era rimasto . FORZA AUDACE
Rey pubblicato il 5 Settembre 2024 alle 8:40
Per me che vivo a Portoferraio da ormai 22 anni finisce in pareggio . Con tanto rumore per nulla